Migrationsgeschichte: San Fratello und Trappeto

Stand 02.2020

Buchcover der Veröffentlichung San Fratello und Trappeto

Komm nach Solingen, da gibt es Arbeit!

"Gastarbeiter" aus San Fratello und Trappeto erzählen ihre Geschichte

Einen spannenden Einblick in die Erlebnisse und Erinnerungen der ersten sizilianischen/italienischen Gastarbeiter in Solingen finden sie auf den 200 Seiten dieser Publikation mit vielen Bildern und interessanten Hintergrundinformationen zu den Herkunftsorten der Einwanderinnen und Einwanderer aus den beiden sizilianischen Gemeinden San Fratello, Provinz Messina, und Trappeto, Provinz Palermo.

Zu Beginn der 1960er Jahre suchten Solinger Firmen wie Bremshey, Grossmann und Olbo händeringend Arbeiter - und Arbeiterinnen - für ihre Produktion. In den beiden Dörfern sprach es sich zu dieser Zeit schnell herum, dass die Aufnahme einer Fabrikarbeit im kalten Deutschland ein Weg aus den kärglichen Lebensverhältnissen in Sizilien sein könnte. Nach und nach packten Brüder und Ehefrauen, Cousins und Kinder der Vorausgegangenen ihre Koffer und kamen nach Solingen. Genauer, nach Solingen-Ohligs, wie im Fall der Trappetesi, und nach Solingen-Wald, im Fall der San Fratellaner(innen). 50 Jahre später berichteten zunächst Frauen aus San Fratello und dann auch Männer und Frauen aus Trappeto von ihren Erlebnissen als Fremde, die - ohne dies geplant zu haben - zum Teil immer noch mit ihren Familien, Kindern, Enkeln und Urenkeln in Solingen leben und unserer Stadtgemeinschaft angehören.

Die Dokumentation basiert auf einem Interviewprojekt des Stadtarchivs Solingen, gefördert durch den Landschaftsverband Rheinland.

Vieni a Solingen,, li c'è lavoro!

"Gastarbeiter" di San Fratello e Trappeto raccontano la loro storia

Come hanno vissuto i primi anni in Germania o precisamente a Solingen i primi emigrati, i cosidetti "Gastarbeiter"? Quali sono state le loro esperienze e quali sono i loro ricordi? Le risposte a queste domande sono state raccolte tramite tante interviste in questa pubblicazione di 200 pagine.

Qui si trovano non solo racconti avvincenti ma anche informazioni e fotografie interessanti dei luoghi di origine, San Fratello e Trappeto,

All'inizio degli anni '60, aziende come Bremshey, Grossmann e Olbo erano alla disperata ricerca di operai e operaie per la loro produzione. La frase "Vieni a Solingen, li c'è lavoro" si diffuse molto rapidamente nei due paesi. Partire per la Germania fredda e lontana significava, avere la possibilità di migliorare la propria esistenza.

A poco a poco i fratelli, le mogli, i cugini e i figli dei primi emigrati fecero le valigie e arrivarono come "Gastarbeiter" (lavoratori ospiti) a Solingen-Ohligs,, e a Solingen-Wald, I due anni previsti sono diventati per molti un'intera vita.

50 anni dopo alcune di queste donne e di questi uomini ci raccontano la loro storia di emigrati. Anche se molti nel frattempo si sentono una parte della comunità di Solingen e vivono qui con le loro famiglie, i loro figli e nipoti.

Questo documentazione è un progetto dell'archivio comunale di Solingen.

San Fratello und Trappeto

(ISBN 3-928956-22-1)

für 12,00 Euro hier erhältlich:

Solingen-Ohligs
  • Buchhandlung Jahn
    Wilhelmstraße 5
  • Buchhandlung Kiekenap
    Düsseldorfer Straße 56
  • Die Schatzinsel - Buchhandlung Ingo Klaus
    Forststraße 1
Solingen-Wald
  • Buchhandlung Bücherwald
    Walder Kirchplatz 36

und im Stadtarchiv Solingen.

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